Procedono i lavori nel cantiere Tarvisium

Procedono i lavori nel cantiere Tarvisium

Nel cantiere Tarvisium, in centro a Treviso, comincia a prendere forma l’edificio principale. È stato appena completato il getto di una porzione del solaio del secondo piano realizzato con una soletta monolitica in calcestruzzo.

L’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex Provincia di Treviso prevede anche il recupero della sala Marton, un tempo adibita alle assemblee del consiglio provinciale. È stata realizzata una struttura in carpenteria metallica per sostenere temporaneamente l’edificio di forma esagonale.

Buone feste

Buone feste

Si accendono le luci anche nel nostro cantiere Tarvisium: è la magia del Natale. Chi passa per il centro di Treviso, dove fino a qualche anno fa c’era l’ex sede della Provincia, vedrà l’allestimento di luci che abbiamo realizzato lungo la recinzione perimetrale. Semplice ed elegante allo stesso tempo, dona un tocco d’atmosfera a tutta l’area circostante. Il cantiere si illumina ogni sera, vestendosi a festa.

I nostri uffici rimarranno chiusi per ferie durante il periodo natalizio dal 24 dicembre al 10 gennaio. Auguriamo a tutti buon Natale e un felice anno nuovo.

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La struttura portante del palazzo per la ripartizione del personale di Bolzano è quasi ultimata

La struttura portante del palazzo per la ripartizione del personale di Bolzano è quasi ultimata

La struttura del palazzo per la ripartizione del personale della Provincia di Bolzano è ormai quasi completata. Durante i mesi estivi i lavori nel cantiere sono proseguiti con l’innalzamento dei vari livelli dell’edificio. Complessivamente il palazzo consta di 11 piani, di cui 3 sotto il livello del suolo e 8 al di sopra, per un’altezza totale di oltre 27 metri.

In questo progetto la struttura portante è un elemento fondamentale che caratterizza anche il design dell’edificio. Lo scheletro strutturale viene esibito senza finzioni. Viene portato all’esterno e fatto coincidere con l’involucro dell’edificio. L’immagine del sistema strutturale diventa quindi l’immagine stessa dell’architettura.

Il sistema costruttivo è formato da un telaio perimetrale di travi parete sovrapposte in cemento armato che sostengono i solai dei vari piani. I pilastri della struttura portante verranno successivamente rivestiti in ottone ed intervallati dalle fasce vetrate dei serramenti.

In questa fase ci stiamo predisponendo ad eseguire il getto del quarto solaio fuori terra. Nel frattempo nei 3 livelli interrati sono state avviate le opere di impermeabilizzazione, isolamento termico e di finitura. È in corso la realizzazione degli impianti tecnologici che regoleranno le forniture di acqua ed energia elettrica. Questi piani sottosuolo sono destinati ad accogliere i parcheggi, gli archivi e i locali di servizio, come il locale caldaie.

Sono in corso i lavori per la costruzione della nuova cineteca di Bologna

Sono in corso i lavori per la costruzione della nuova cineteca di Bologna

Proseguono i lavori per la riqualificazione dell’ex parcheggio Giuriolo a Bologna che diventerà la nuova sede della prestigiosa Cineteca. Sulla copertura è in corso l’applicazione del sistema impermeabile, uno degli elementi nevralgici della costruzione, insieme alla fondazione e alla struttura portante. Attraverso l’impermeabilizzazione viene ripristinata la tenuta all’acqua e si prevengono le infiltrazioni che potrebbero in futuro deteriorare l’edificio a causa delle piogge e degli eventi atmosferici. L’intervento è stato realizzato con la stesura di una membrana in PVC, resistente ai raggi UV e al fuoco (BROOF T1). La posa del manto al sottofondo prevede il fissaggio meccanico puntuale delle cimose. I teli sono stati poi saldati tra loro termicamente.

All’interno dell’edificio continua la realizzazione delle opere tecnologiche e sono stati quasi ultimati i vani per gli ascensori. Sono stati realizzati in cemento armato per garantire una maggiore capacità di resistenza al fuoco e una maggiore stabilità in relazione ai movimenti causati dalla cabina. Contemporaneamente sono proseguite le opere di adeguamento sismico. Nei mesi scorsi i solai sono stati messi in sicurezza e nei prossimi giorni l’intervento verrà completato con la posa del solaio in acciaio in copertura.

Posa della prima pietra del palazzo della ripartizione del personale di Bolzano

Posa della prima pietra del palazzo della ripartizione del personale di Bolzano

Si è svolta il 14 giugno a Bolzano la posa della prima pietra del palazzo della ripartizione del personale, un’opera strategica per la ripartenza e per tutta la provincia. A dimostrazione dell’importanza della nuova costruzione, che completa la geografia urbanistica del centro cittadino, hanno partecipato alla cerimonia: il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, l’assessore provinciale all’edilizia, Massimo Bessone, il direttore generale dell’Amministrazione provinciale, Alexander Steiner, e il direttore della Ripartizione personale Albrecht Matzneller.

Durante il suo intervento il presidente Arno Kompatscher ha dichiarato che, grazie alla nuova opera, “il settore della gestione del personale disporrà di una sede all’altezza del compito, di un Centro servizi unico per la gestione dei rapporti di lavoro con i collaboratori, che sono la chiave fondamentale per il successo che porta l’Alto Adige ai primi posti della classifica nazionale”.

Il cantiere è in fase avanzata. Sono già stati realizzati la demolizione del vecchio palazzo Christanell, le opere provvisionali e l’interrato. I lavori ora proseguiranno con la costruzione del palazzo “fuori terra”. L’edificio in totale avrà 8 piani, oltre ai 3 piani sotto il livello del suolo, per un volume complessivo di 19.000 metri cubi. Il palazzo disporrà di 9 uffici direzionali, 86 uffici e 22 archivi principali. Ospiterà 150 postazioni di lavoro. Ci saranno inoltre un’area relax, una sala per gli esami e una per i seminari.

Per il suo design innovativo il progetto è stato scelto tramite un concorso europeo nel marzo 2011. I pilastri della struttura portante saranno rivestiti d‘ottone ed intervallati dalle alte fasce vetrate dei serramenti. All’interno, un vuoto centrale a tutta altezza, solcato dai volumi vetrati delle sale riunioni, diventerà il luogo rappresentativo dell’edificio.

Il palazzo della ripartizione del personale di Bolzano viene realizzato dall’impresa Lovisotto insieme a Sice Impianti e Icras costruzioni.

Rassegna stampa
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Inaugurato il Bricoman a Reana del Rojale

Inaugurato il Bricoman a Reana del Rojale

Sono stati completati i lavori per la realizzazione dello store Bricoman di Reana del Rojale, alle porte di Udine. Si tratta del terzo punto vendita della catena di bricolage realizzato dall’impresa edile Lovisotto Giancarlo, dopo i negozi di San Fior in provincia di Treviso e di Pero in provincia di Milano.

Il Bricoman di Reana del Rojale si estende su una superficie complessiva di 23.500 mq e comprende: un’area dedicata alle vendite e agli uffici di 7.300 mq, una zona drive-in di 1.300 mq destinata all’edilizia, dove i clienti hanno la possibilità di entrare con il proprio mezzo e un ampio parcheggio di 11.600 mq. L’opera è stata realizzata in 12 mesi e ha visto coinvolti 110 lavoratori.

L’immobile è stato realizzato con una struttura prefabbricata con travi e tegoli di copertura in cemento armato precompresso e pannelli perimetrali di tamponatura prefabbricati. Sul tetto dell’edificio sono stati installati 492 moduli fotovoltaici per una potenza stimata di 220.000 KWH/anno. A completamento dell’opera è stata inoltre realizzata una rotatoria per regolare l’immissione nella viabilità ordinaria.

Nel corso dei lavori l’impresa Lovisotto si è occupata anche di gestire le altre imprese coinvolte, coordinando le diverse attività e i tempi degli interventi.

Aggiudicato l’appalto per la realizzazione scuola IPSIA di Montebelluna

Aggiudicato l’appalto per la realizzazione scuola IPSIA di Montebelluna

I lavori per la realizzazione e la progettazione esecutiva del nuovo Istituto IPSIA Einaudi-Scarpa di Montebelluna sono stati affidati all’impresa Lovisotto Giancarlo che opererà insieme a ITI Spa, Xlam Dolomiti Srl e allo studio di progettazione Mate Engineering.

Il complesso scolastico sorgerà nell’area attualmente occupata dall’ex liceo Primo Levi, in disuso, che verrà demolito per far spazio al nuovo fabbricato. L’edificio si svilupperà su due volumi di diversa altezza, per una superficie coperta complessiva di 2373 mq, e sarà articolato intorno a due ampie corti. La scuola potrà ospitare circa 850 studenti, oltre ai docenti, al personale amministrativo e al personale di servizio.

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio che andrà a ospitare la nuova sede dell’IPSIA Scarpa e anche 10 classi dell’istituto IPSAR Maffioli. In totale il complesso scolastico ospiterà 28 aule, i laboratori di informatica, fisica, chimica, moda e design, una sala polifunzionale, il blocco officine, costituito da due officine meccaniche e due officine elettriche, e gli uffici amministrativi. Sono previste inoltre due porzioni di edificio al piano interrato adibite a magazzini e archivio, dove troveranno spazio anche i locali di distribuzione delle centrali termiche.

L’intero edificio è progettato con una struttura portante in legno Xlam e soluzioni a secco per quanto riguarda le pareti di tamponamento e i tramezzi interni. Le facciate della scuola sono connotate dalla presenza di frangisole in alluminio che, oltre ad assolvere alla funzione di oscuramento, costituiscono elemento di valorizzazione dei prospetti, conferendo un aspetto tecnologico all’edificio.
Gli spazi interni sono stati organizzati seguendo le Linee Guida del MIUR e di INDIRE secondo i principi della “didattica innovativa” con l’obbiettivo di promuovere un’architettura ecocompatibile e a impatto zero.

E’ pronta la nuova scuola Deledda di Sacile

E’ pronta la nuova scuola Deledda di Sacile

Tutto è pronto per tornare ad accogliere i bambini nella scuola elementare Deledda di Sacile. Abbiamo concluso i lavori di riqualificazione che hanno reso l’edificio più sicuro e anche più efficiente. Al rientro in classe, dopo la sospensione delle lezioni dovuta al Covid, gli studenti troveranno una struttura messa in sicurezza.

L’impresa Lovisotto, in associazione con Ecates, Ecipa e Balsamini, ha da poco portato a termine i lavori per il miglioramento sismico della scuola, costruita negli anni ’70. Il cantiere ci ha visti impegnati per 14 mesi, realizzando gli interventi necessari per rendere la struttura più resistente all’azione del terremoto. La riqualificazione ha riguardato anche la palestra, che è stata anche dotata di una bussola d’ingresso indipendente dall’esterno. Inoltre i lavori di adeguamento sono stati accompagnati da un aggiornamento della sicurezza antincendio che ha permesso di ottenere il certificato di prevenzione incendi.

Sono stati inoltre realizzati interventi di efficientamento energetico che consentono un risparmio di oltre il 61% sui consumi delle forniture di energia elettrica e gas metano. E’ inoltre in corso la certificazione nZEB (Nearly Zero Energy Building) che identifica gli immobili con un consumo energetico pari a zero o quasi.

L’associazione temporanea di impresa tra Lovisotto, Ecates, Ecipa e Balsamini si occuperà inoltre della manutenzione del complesso scolastico nei prossimi 10 anni.

Quasi ultimati i lavori al Bricoman a Reana del Rojale

Quasi ultimati i lavori al Bricoman a Reana del Rojale

Sta per essere ultimato il cantiere del nuovo centro commerciale Bricoman a Reana del Rojale in provincia di Udine. Sarà il terzo negozio della catena ad essere realizzato dall’impresa Lovisotto, dopo quelli di Pero (MI) e di San Fior (TV). L’opera comprende l’area dedicata agli uffici e alla vendita, che si sviluppa su 7.900 mq, dove trovano spazio i vari reparti: idraulica, sanitari, elettricità, falegnameria, ferramenta, utensileria, vernici, edilizia, piastrelle e giardino. All’esterno è presente un’area drive-in di 1.300 mq, destinata all’edilizia dove, i clienti possono entrare con il proprio mezzo e caricare i prodotti.

Il punto vendita Bricoman ha una struttura prefabbricata con travi e tegoli di copertura in cemento armato precompresso e pannelli perimetrali di tamponatura prefabbricati. Il corpo degli uffici ha anch’esso una struttura prefabbricata.

Il cantiere è in fase molto avanzata. Sono state montate tutte le strutture prefabbricate in cemento armato, complete di tamponature e solette collaboranti. Nei prossimi giorni verranno realizzate le finiture nell’area interna del negozio e nell’area degli uffici. Saranno completate le scale e gli ascensori e verrà inoltre eseguita la pittura delle pareti esterne.
Nell’area del drive-in verrà realizzata la pavimentazione e le finiture del locale consumabili.

Aggiudicazione dei lavori per la nuova palestra della scuola di Carbonera

Aggiudicazione dei lavori per la nuova palestra della scuola di Carbonera

L’impresa Lovisotto Giancarlo si è aggiudicata la costruzione della nuova palestra per la scuola di Carbonera: un impianto sportivo di 1.750 metri quadri con 300 posti a sedere. Il progetto, disegnato dallo studio Febo Ferrari Bosio Architettura, verrà realizzato insieme a ITI Spa di Modena..

La nuova palestra sarà in uso alla scuola a cui è collegata e consentirà di svolgere le attività ginniche e ludico-motorie degli studenti. Metterà inoltre a disposizione un campo da gioco regolamentare per le squadre locali di pallavolo, pallacanestro e calcio a cinque. La struttura, infatti, sarà realizzata rispettando le norme Coni per l’impiantistica sportiva. La palestra potrà anche ospitare spettacoli e manifestazioni culturali.

La struttura sarà costruita in panelli di calcestruzzo prefabbricato e avrà una copertura in legno lamellare. Alle travi principali si agganceranno i supporti per i divisori mobili, realizzati con sistemi di tende, che consentiranno l’uso contemporaneo di più classi o di associazioni sportive. La struttura comprenderà anche 4 spogliatoi, un magazzino-attrezzi per la scuola, una piccola palestra-sala pesi, un ufficio-segreteria e i locali tecnici.

La nuova palestra di Carbonera sarà realizzata con attenzione dalla sostenibilità e al risparmio energetico. Sulla copertura verrà installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Mentre per il riscaldamento e l’acqua calda verrà impiagato un innovativo impianto con pompe di calore geotermiche in grado di utilizzare il calore naturalmente presente nel sottosuolo come fonte energetica rinnovabile e molto efficiente.