Completato il palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano

Completato il palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano

La provincia di Bolzano può contare su una nuova sede, più funzionale, efficiente e moderna, dedicata agli uffici della ripartizione del personale. L’impresa Lovisotto Giancarlo ha appena concluso l’importante cantiere iniziato nel 2020 con la demolizione della precedente struttura, il Palazzo Raiffeisen.

Completato il palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano

Il nuovo edificio sviluppa una superficie totale di 5.500 mq. È costituito da otto piani fuori terra e tre piani interrati, destinati agli archivi, ai depositi, ai vani tecnici degli impianti e a una palestra. Al piano terra sono collocati l’atrio, la portineria, le stanze per gli esami e i seminari, la sala riunioni dotata di pareti mobili per frazionare lo spazio a seconda delle necessità. Ai piani superiori si trovano gli uffici direzionali e del personale, capaci di ospitare 150 postazioni di lavoro, e i vani accessori.

 

La struttura dell’edificio è stata concepita per avere solai caricati esclusivamente sui due corpi scale e sul sistema dei pilastri perimetrale, senza richiedere il supporto interno che avrebbe compromesso la leggerezza e la trasparenza del progetto architettonico. I pilastri sono stati realizzati in opera ed esternamente sono stati rivestiti in ottone, materiale naturale duraturo che non necessita di particolari manutenzioni. Le facciate si caratterizzano per l’alternanza delle superfici vetrate, da cui filtra la luce naturale, e delle fasce verticali in metallo. L’edificio è stato progettato per ottenere lo standard CasaClima, grazie al basso consumo energetico, all’isolamento dell’involucro e a un dispositivo strutturale che consente l’interruzione del ponte termico sulle strutture tra pilastri esterni e solai.

Il palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano è stato realizzato dall’impresa Lovisotto Giancarlo in associazione temporanea di impresa con Sice Srl e Icras Srl.

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La riqualificazione di un antico casale

La riqualificazione di un antico casale

La maggior parte degli edifici storici sono realizzati con muratura ordinaria di mattoni o di pietra con una capacità limitata di resistere al terremoto. In caso di azioni sismiche le pareti verticali sono soggette ad elevate sollecitazioni che possono causare crolli parziali e portare al collasso dei maschi murari e delle fasce di piano. Quando si interviene con il recupero di antiche costruzioni è necessario migliorare le prestazioni statiche.

L’impresa Lovisotto Giancarlo sta realizzando la riqualificazione di un antico casale che sorge tra le colline del Prosecco. L’edificio è stato costruito senza vere e proprie fondazioni e con muratura ordinaria, composta da materiali incoerenti, con poco legante, più volte rimaneggiata nel corso del tempo.

Per risolvere il problema dell’assenza delle fondazioni sono state realizzate sottofondazioni, operando con molta attenzione in fase successivi. Sotto al vecchio muro sono stati realizzati via via dei piccoli scavi per consentire di posare la rete metallica ed eseguire il getto di calcestruzzo. Successivamente è stato completato il collegamento della fondazione con platea interna.

Le pareti interne sono state rinforzate con la tecnica dell’intonaco armato con rete elettrosaldata e betoncino. L’intervento consiste nel realizzare due lastre in calcestruzzo armate con armature metalliche, disposte sulle superfici dei muri e fissate alla muratura con inghisaggi resinati passanti. Il calcestruzzo è stato applicato nella facciata interna e sono stati impiegati inghisaggi interni con lunghezza dell’armatura pari a 2/3 dello spessore della parete. L’intervento è stato completato con la posa di betoncino cementizio Rck 30 con spessore di 5 cm.

Aggiudicato l’appalto per la realizzazione di un centro sportivo a Bolzano

Aggiudicato l’appalto per la realizzazione di un centro sportivo a Bolzano

L’impresa Lovisotto Giancarlo ha vinto la gara d’appalto per la progettazione e la realizzazione di un centro sportivo a Bolzano, composto da campi da padel, beach volley, Stockschieße e da un edificio servizi. L’opera affiancherà le aree sportive limitrofe del complesso “Pfarrhof”, nel quartiere residenziale “Oltrisarco – Aslago”, ampliandone l’offerta. Nelle vicinanze non sono presenti strutture dove poter praticare, in particolare, il padel, una attività sportiva in forte crescita. Il numero dei praticanti è passato da 2.500 nel 2014 a più di 400.00 nel corrente anno.

Dopo le opere in corso per la costruzione del palazzo della ripartizione del personale della provincia di Bolzano e della scuola elementare di Laives, l’impresa Lovisotto acquisisce una nuova commessa nel territorio altoatesino, da sempre caratterizzato da altissimi standard qualitativi. È un’importante conferma della bontà del lavoro svolto e della capacità di soddisfare i requisiti più esigenti con professionalità e capacità organizzative.

L’intervento è finanziato con i fondi del PNRR e l’impresa Lovisotto si occuperà anche della progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera, oltre che della sua realizzazione. Il progetto prevede la costruzione un campo da padel di 20×10 m, protetto lateralmente da una struttura in acciaio zincato verniciato con tamponamenti in cristallo e reti metalliche, un campo beach volley 22×14 m, e un campo da stockschießen di 30×5 m.
Ogni campo verrà realizzato con le caratteristiche definite dalle norme CONI per l’impiantistica sportiva e sarà dotato di illuminazione artificiale e di illuminazione di emergenza. Inoltre verranno adottate soluzioni, materiali e componenti in grado di rispettare i criteri ambientali minimi vigenti.

Verrà inoltre costruito un edificio di circa 200 mq per ospitare gli spogliatoi, completi di bagni e docce, ed un locale operativo per il coordinamento e la gestione dell’intera struttura sportiva. È previsto un sistema di riscaldamento radiante a pavimento, alimentato da una pompa di calore. Sul tetto sarà installato un impianto fotovoltaico e solare termico. Per l’acqua calda sanitaria verranno utilizzati degli accumulatori all’interno del locale tecnico, alimentati dall’impianto solare collocato in copertura. L’edificio rientrerà così nella categoria A di CasaClima.

 

I vantaggi della struttura in legno Xlam nella nuova scuola di Montebelluna

I vantaggi della struttura in legno Xlam nella nuova scuola di Montebelluna

A Montebelluna stiamo realizzando la nuova scuola IPSIA. La struttura portante dell’edificio è realizzata in legno Xlam: un sistema costruttivo che ha permesso di ridurre i tempi del cantiere. Montare questo tipo di pannelli in legno è, infatti, un’operazione molto veloce e richiede meno manodopera sul posto. Tutti i dettagli vengono calcolati e progettati prima di arrivare in cantiere, garantendo massima qualità e cura nell’installazione. La realizzazione e il montaggio della struttura sono stati curati in collaborazione con Xlam Dolomiti, con cui assieme ad ITI spa, siamo in ATI per la realizzazione di questo intervento.

I pannelli in legno Xlam permettono di costruire strutture ad alta efficienza energetica, garantendo un ambiente salubre, confortevole e rispettoso delle risorse naturali. Sono realizzati con legname proveniente da foreste sostenibili e certificate. Gli strati lamellari vengono incollati tra loro ortogonalmente, creando una struttura a X dalle eccezionali qualità di portanti e statiche. Per l’assemblaggio vengono usate colle senza formaldeide che permettono di rendere più salubri gli spazi indoor. È una caratteristica molto importante considerando la destinazione d’uso dell’edificio. All’interno della scuola studenti e docenti passeranno molte ore della giornata ed è importante garantire una migliore qualità dell’aria.

Una struttura realizzata con pannelli XLAM permette di ottimizzare al meglio gli spazi e i volumi. Consente di utilizzare circa il 6% in più di superficie calpestabile rispetto a un edificio tradizionale della stessa superficie lorda. Le pareti sono più sottili rispetto a quelle in calcestruzzo e offrono maggiori spazi utilizzabili per le aule.
Dal punto di vista sismico inoltre gli edifici costruiti con i pannelli XLAM vengono strutturati e progettati per resistere a sollecitazioni statiche e dinamiche esterne. Rispettano quindi gli standard previsti per la realizzazione di fabbricati scolastici.

Il sistema costruttivo messo a disposizione da XLAM Dolomiti permette di determinare in modo preciso i tempi effettivi e i costi di realizzazione dell’opera.

Parlano di noi “Rai Alto Adige”: Il nuovo complesso scolastico di San Giacomo di Laives

Parlano di noi “Rai Alto Adige”: Il nuovo complesso scolastico di San Giacomo di Laives

A San Giacomo si lavora ad un nuovo complesso scolastico grazie ad un investimento di circa 19 milioni sostenuto dai Comuni di Laives, di Bolzano e dalla Provincia.
I lavori dureranno circa due anni. Nel frattempo gli studenti sono stati sistemati in alcuni container.
La futura scuola sarà più grande, in previsione della crescita della popolazione scolastica di San Giacomo.
Sarà anche dotata di una vera sala mensa, che mancava nella vecchia scuola.
Ci sarà anche uno spazio per un asilo nido e poi aule computer, laboratori, biblioteca. Al termine dei lavori l’edificio sarà in grado di accogliere oltre 600 bambini di lingua italiana e tedesca.

Nel servizio l’intervista all’architetto Sergio Berantelli, del Comune di Bolzano e all’architetto Thomas Ebner, del Comune di Laives. Guarda il video realizzato dalla Rai dell’Alto Adige.

Parlano di noi “La Voce di Bolzano”: posa della prima pietra del nuovo polo scolastico di San Giacomo

Parlano di noi “La Voce di Bolzano”: posa della prima pietra del nuovo polo scolastico di San Giacomo

Laives, 2 febbraio 2023. Stamane, alla presenza dei Sindaci di Bolzano e Laives Renzo Caramaschi e Christian Bianchi, dei Vice Sindaci Luis Walcher e Giovanni Seppi, di rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale di Laives, nonchè del Vice Presidente della Provincia Giuliano Vettorato, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo complesso scolastico di San Giacomo frequentato da alunni del territorio comunale di Laives e di Bolzano.

Sarà realizzata infatti una nuova struttura con 5 sezioni (3 italiane e 2 tedesche) per poter ospitare complessivamente 625 bambini, con possibilità di un futuro ampliamento a 6 sezioni. Nella nuova struttura troveranno spazio inoltre una biblioteca scolastica, cucina con mensa ed una sezione di asilo nido.

Il progetto prevede spazi aperti con funzioni molteplici dinanzi alle classi dove inserire aree per postazioni di lavoro e nicchie adeguate allo svolgimento di forme di studio aperto e Cooperative-Learning. Il complesso avrà inoltre varie aree ed aule condivise da entrambe le scuole, come le aule di musica, informatica, multimediali, oltre agli spazi ricreativi interni ed esterni.

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Installazione dei box provvisori nella scuola di Laives

Installazione dei box provvisori nella scuola di Laives

A San Giacomo di Laives, in provincia di Bolzano, sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova scuola elementare. Il progetto prevede la demolizione del vecchio edificio e la costruzione di un nuovo plesso scolastico più grande e moderno, costruito secondo i requisiti previsti da CasaClima School. Durante la durata dei lavori gli alunni saranno ospitati in una struttura temporanea dove potranno seguire il normale svolgimento delle lezioni.

In questi giorni, in collaborazione con la società Niederstätter AG SpA, stiamo montando i box della scuola provvisoria nell’area del parcheggio. Dopo questo primo intervento procederemo con la demolizione della vecchia palestra scolastica inutilizzata da tempo. Al suo posto saranno creati degli stalli per la sosta, così da reintegrare, almeno in parte, quelli che verranno eliminati per fare posto ai container.

Dopo aver terminato il trasloco nei box delle classi, italiane e tedesche, verrà progressivamente avviata la demolizione tutto il complesso attuale che ospita la scuola di San Giacomo per poi iniziare con la costruzione della nuova opera. Verrà eseguita una verifica preliminare nel sottosuolo per accertare l’assenza di residuati bellici. La zona scolastica si trova a poca distanza dalla ferrovia. Durante la seconda guerra mondiale numerose bombe sono state sganciate lungo la linea del Brennero.

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Installazione dei rivestimenti esterni nel cantiere di Bolzano

Installazione dei rivestimenti esterni nel cantiere di Bolzano

Nel cantiere di Bolzano stiamo completando i rivestimenti esterni in ottone. La facciata del palazzo si sviluppa per un’altezza di oltre 27 metri e si caratterizza per il particolare design con pilastri ricoperti in ottone che si alternano alle alte fasce vetrate dei serramenti.
All’interno dell’edificio i lavori proseguono con l’installazione delle porte, la realizzazione degli ascensori, delle opere in carpenteria e delle pitture. Sono inoltre stati ultimati i sotto-servizi e avviata la posa della pavimentazione in porfido.

Il termine dei lavori per la costruzione del palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano è previsto per la fine dell’anno. Le maestranze dell’impresa Lovisotto e delle altre due ditte coinvolte nel progetto, Sice Impianti e Icras, sono impegnate a tempo pieno per coordinare le lavorazioni e rispettare i tempi di consegna previsti per la realizzazione dell’opera.

Nuovo ampliamento per la sede di Wega

Nuovo ampliamento per la sede di Wega

WEGA, leader nella produzione di macchine professionali per il caffè, ha affidato all’impresa Lovisotto Giancarlo l’incarico di ampliare la sede dell’azienda e costruire un nuovo magazzino automatizzato. Il cantiere per la realizzazione dell’opera prende avvio in questi giorni a Susegana.

Il progetto, sviluppato dallo studio di architettura e ingegneria Studio Mario, prevede la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato per la gestione delle scorte e dei prodotti in attesa di spedizione. Inoltre verrà aggiunta all’attuale stabilimento di un’area produttiva per un totale di 8.000 mq coperti. A completamento dell’opera saranno realizzati i nuovi parcheggi e una rinnovata viabilità interna all’azienda. L’edificio sarà ecologicamente sostenibile, con elevata qualità e maggiore longevità, di facile manutenzione.

L’impresa Lovisotto è stata scelta come general contractor per gestire l’intero cantiere, sia per i lavori edili che impiantistici. Si occuperà della costruzione delle strutture e di coordinare il proprio personale con il lavoro dei vari impiantisti, garantendo il rispetto dei tempi e dei termini previsti dalle consegne.

Prosegue la realizzazione della Cineteca di Bologna

Prosegue la realizzazione della Cineteca di Bologna

Nel cantiere per la costruzione della nuova sede della cineteca di Bologna sono in corso l’installazione dei tamponamenti sulle facciate e le varie attività di finitura sia interne che esterne.
Dopo aver terminato gli interventi per l’adeguamento sismico e le opere strutturali, si procede con la realizzazione dei muri di tamponamento: le pareti di chiusura perimetrale dell’edifici. Gli infissi esterni sono stati montati ed è in fase di completamento la posa dei vetri.

All’interno in alcune aree sono già stati installati i controsoffitti e sono in fase di montaggio gli impianti tecnologici. Sono state realizzate le celle frigo che svolgeranno una funzione fondamentale per la conservazione delle pellicole dei film d’epoca. Le basse temperature rallentano la decomposizione naturale dei materiali, come il nitrato di cellulosa e l’acetato, che caratterizzano questi supporti. Oltre ad avere tecnologie d’avanguardia per preservare le pellicole, l’archivio della Cineteca di Bologna sarà dotato anche di un innovativo sistema per la prevenzione degli incendi.