Costruzione del nuovo asilo nido di Cimadolmo (TV)

L’impresa di costruzioni Lovisotto si aggiudica l’appalto finanziato tramite il PNRR per la realizzazione del nuovo asilo nido di Cimadolmo (TV). L’edificio è organizzato su un unico livello per favorire la fruibilità degli spazi e il benessere abitativo dei bambini. Il progetto si fa interprete di nuovo approccio pedagogico basato sulla fluidità e sulla condivisione delle esperienze scolastiche.

Il nuovo asilo nido di Cimadolmo è costituito da un unico corpo di forma lineare e prevede una alternanza di moduli aula e di moduli servizi. Gli spazi all’interno dell’edificio si articolano in tre aule dedicate alle attività educative, tre aule riposo, un’aula per le educatrici, una cucina con dispensa, la portineria, gli spogliatoi per gli insegnati e il personale, i bagni e il locale per gli impianti. Ampie vetrate permettono l’ingresso della luce nelle stanze e regalano la vista sul giardino. L’asilo si caratterizza inoltre per il tetto “a farfalla”. La copertura sarà in lamiera di zinco-rame-titanio con fasce di larghezza regolare, dotate di un sistema di doppia aggraffatura, posato sulla sottostruttura ventilata in legno.

L’edificio ha una struttura in legno lamellare e pannelli in x-lam, che viene associata a vetrate con doppia vetrocamera in grado di garantire la massima performance termica e la sicurezza di utilizzo per i piccoli fruitori della scuola. Il sistema costruttivo evita l’impiego di additivi chimici e verranno usati impregnanti naturali, composti da oli e resine di derivazione vegetale. Anche i divisori componibili in legno massello, i pavimenti in parquet e gli arredi saranno realizzati con la stessa attenzione alla salute.

 Nuova sede per la ripartizione del personale della Provincia di Bolzano

L’impresa di costruzioni Lovisotto ha realizzato il nuovo palazzo per la ripartizione del personale della provincia di Bolzano.

L’edificio si sviluppa una superficie totale di 5.500 mq. È costituito da otto piani fuori terra e tre piani interrati, destinati agli archivi, ai depositi, ai vani tecnici degli impianti e a una palestra.

Al piano terra sono collocati l’atrio, la portineria, le stanze per gli esami e i seminari, la sala riunioni dotata di pareti mobili per frazionare lo spazio a seconda delle necessità. 

Ai piani superiori si trovano gli uffici direzionali e del personale, capaci di ospitare 150 postazioni di lavoro, e i vani accessori.

Dopo l’abbattimento della sede precedente, il vetusto Palazzo Christanell, si è proceduto alla realizzazione della struttura portante e all’innalzamento dei vari livelli dell’edificio. Il sistema costruttivo è formato da un telaio perimetrale di travi parete sovrapposte in cemento armato che sostengono i solai dei vari piani. La struttura dell’edificio è stata concepita per avere solai caricati esclusivamente sui due corpi scale e sul sistema dei pilastri perimetrale, senza richiedere il supporto interno che avrebbe compromesso la leggerezza e la trasparenza del progetto architettonico. 

I pilastri sono stati realizzati in opera ed esternamente sono stati rivestiti in ottone, materiale naturale duraturo che non necessita di particolari manutenzioni.  Le facciate si caratterizzano per l’alternanza delle superfici vetrate, da cui filtra la luce naturale, e delle fasce verticali in metallo.

L’impresa di costruzioni di Treviso Lovisotto Giancarlo ha realizzato tutte le opere edili e le successive rifiniture. L’edificio è stato progettato per ottenere lo standard CasaClima, grazie al basso consumo energetico, all’isolamento dell’involucro e a un dispositivo strutturale che consente l’interruzione del ponte termico sulle strutture tra pilastri esterni e solai.

Il trasferimento degli uffici nella nuova sede consentirà alla Provincia di Bolzano di risparmiare oltre 800.000 euro all’anno di canone d’affitto. Nel progetto sono coinvolte anche la capogruppo Sice impianti, impegnata nelle opere impiantistiche, e Icras Srl, che si è occupata delle vetro facciate rivestite in ottone.

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Costruzione di una piscina pubblica in centro storico a Milano

Piscina pubblica in centro storico a Milano, il progetto dei realizzazione dell’impresa edile Lovisotto in ATI con SICE.

L’impresa Lovisotto Giancarlo in associazione temporanea di impresa con SICE Impianti si è aggiudicata l’esecuzione della piscina Fatebenesorelle nel centro di Milano. Il progetto si articola in due costruzioni con copertura piana che ospitano la vasca principale di 25 metri e una seconda vasca più piccola per i bambini e le attività fisioterapiche. Gli edifici comprendono anche gli spogliatoi, uno spazio di attesa per gli accompagnatori, un’area ristoro, gli uffici e una palestra separata. Esternamente è prevista una zona solarium collegata alla piscina. Il piano interrato accoglie diverse tipologie di impianti: la centrale termica principale e quella ausiliaria, il locale elettrico, gli impianti per il trattamento dell’acqua, dell’aria e l’impianto di osmosi inversa.

L’intervento previsto per la realizzazione della piscina si configura come nuova costruzione di servizi comunali da realizzare da parte di un soggetto operatore privato, su area pubblica. L’intervento è mirato a completare la dotazione di attrezzature ludico-sportive già presenti nell’ambito e destinate ai residenti e agli addetti che gravitano nel più ampio contesto urbano di riferimento.

La parte interrata dell’edificio è realizzata con strutture in calcestruzzo armato gettate in opera. La struttura principale è costituita da elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e, in parte, presenta strutture in carpenteria metallica. Una facciata ventilata perimetrale in COR-TEN avvolge la costruzione minore e caratterizza il fronte diagonale lungo il percorso pedonale, estendendosi poi sui due fronti longitudinali, sovrapponendosi in parte al volume maggiore.

La copertura è composta da tegoli prefabbricati che si alternano a lucernari fissi traslucidi, creando una sequenza di fasce di luce naturale che termina nella grande vetrata frontale. Il tetto verrà inoltre dotato di un impianto fotovoltaico di potenza 42.435kWp.
Nel progetto saranno usati preferibilmente materiali compatibili con l’edilizia ecologica che necessitano di un basso consumo di energia e hanno un basso impatto sull’ambiente.

Aspetti costruttivi con materiali compatibili con l’edilizia ecologica

L’uso dei materiali, compatibilmente al tipo di costruzione, avverrà utilizzando il più possibile materiali riferibili all’edilizia ecologica, ovvero quelli che riescono a svolgere la loro funzione minimizzando l’impatto sull’ambiente, che necessitano di un basso consumo di energia e che hanno una bassa produzione di rifiuti in tutte le fasi della loro vita: produzione, utilizzo e smaltimento, una volta esaurito il loro ciclo.
La scelta dovrà privilegiare l’impiego di materiali di provenienza locale, per quanto possibile, allo scopo di ridurre le spese e l’inquinamento da trasporto. La preferenza viene data a materiali con possibilità di essere riciclati una volta esaurito il loro ciclo di vita, e a materiali con buona disponibilità in natura.
Verranno preferiti materiali provenienti da processi produttivi di confermata efficienza, che riducono l’impiego e l’emissione di sostanze inquinanti, con minimizzazione degli scarti di produzione e con scarti riciclabili.
Inoltre, per garantire la qualità dell’aria negli ambienti, verranno scelti materiali che presentano emissioni di sostanze tossiche nulle, o comunque minime, e che impediscono l’insorgenza di contaminazioni di origine biologica.

Durante la realizzazione dell’opera verrà prestata particolare attenzione alla logistica del cantiere che si trova in centro a Milano. L’organizzazione della consegna dei materiali, la gestione dei trasporti in notturna e le modifiche alla viabilità saranno studiate per ridurre al minimo l’impatto sul traffico cittadino.

Ampliamento della sede produttiva e logistica WEGA Macchine per il Caffè a Susegana (TV)

L’ impresa Lovisotto si è aggiudicata l’appalto per l’ampliamento della sede produttiva e logistica di WEGA, azienda leader nella produzione di macchine professionali per il caffè.

L’ampliamento ha previsto la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato, oltre ad un’area produttiva per un totale di 8.000 mq coperti.
Sono stati inoltre realizzati nuovi parcheggi ed una nuova viabilità interna all’azienda.

L’impresa di costruzioni Lovisotto è stata scelta per occuparsi in qualità di general contractor dell’intero cantiere, sia per i lavori edili che impiantistici.

Si è occupata della costruzione delle strutture e di coordinare il proprio personale con il lavoro dei vari impiantisti, garantendo il rispetto dei tempi e dei termini previsti dalle consegne.

Villa Allegria a Cortina, nel segno della tradizione architettonica Ampezzana

Villa Allegria è una nuova costruzione vicino a Cortina. L’opera nasce da una demolizione di un vecchio edificio per far spazio a 4 nuove unità di pregio in tipico stile ampezzano, incluso un piano interrato destinato ad autorimesse e cantine.

La realizzazione è stata eseguita dall’impresa di costruzioni Lovisotto Giancarlo S.r.l. per conto terzi, in un’area ubicata sotto il comprensorio le Tofane che le fanno da cornice al paese di Cortina d’Ampezzo.

Il progetto di edilizia residenziale ha riguardato la realizzazione di 4 appartamenti di pregio. I materiali e le finiture ripropongono lo stile tradizionale delle case del luogo, nel rispetto delle indicazioni della soprintendenza.

L’intervento ripropone il tipico stile dei fienili ampezzani, dove possiamo trovare a monte il rivestimento in legno, mentre verso valle sono rifinite con intonaco grezzo, oltre a dei grandi terrazzi panoramici da dove si può ammirare tutta Cortina e le montagne che la circondano.

Gli appartamenti di Villa Allegria sono dotati dei più avanzati sistemi di isolamento termico ed acustico. Inoltre gli impianti sono pensati per agevolare il risparmio energetico ed utilizzare fonti rinnovabili. L’opera comprende anche un interrato, dove possiamo trovare 9 posti auto, le cantine, oltre ad una parte destinata a meravigliose taverne direttamente collegate agli appartamenti soprastanti.

L’obiettivo del progetto delle Villa Allegria è valorizzare il territorio senza però perderne le radici e le tradizioni.

Per maggiori informazioni sul progetto e sulla costruzione degli appartamenti a Cortina contattaci, compilando il modulo qui in basso.

Costruzione della nuova scuola elementare di Laives (BZ)

L’impresa Lovisotto Giancarlo in associazione temporanea di impresa con SICE Impianti realizzerà la scuola elementare italiana e tedesca di San Giacomo di Laives in provincia di Bolzano.
Il complesso scolastico permetterà di rispondere alle nuove esigenze demografiche e ai nuovi programmi didattici della frazione, posta al confine con il capoluogo della provincia altoatesina.
In seguito alla realizzazione di un complesso abitativo nel centro e alla costruzione di un altro insediamento, la popolazione scolastica di San Giacomo di Laives è destinata a crescere rapidamente nel prossimo futuro.

Il complesso scolastico ospiterà complessivamente 5 sezioni con tutte le aule accessorie necessarie. I bambini, appartenenti ai due gruppi linguistici, avranno l’impressione di frequentare la stessa scuola elementare e non due istituti separati. Il progetto, infatti, riunisce due scuole italiana e tedesca, dotate di una propria autonomia e diversi concetti didattici, sotto lo stesso tetto, anche in senso simbolico. Ci saranno inoltre una microstruttura, una biblioteca e una mensa scolastica con sala da pranzo e cucina.

La scuola elementare di San Giacomo di Laives sarà un edificio all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità, sia per quanto riguarda gli aspetti costruttivi sia per quanto concerne gli impianti tecnici. Verrà realizzata secondo i requisiti previsti da CasaClima School. La certificazione di qualità comprende numerosi criteri oltre all’efficienza energetica, dalla scelta ecologica dei materiali da costruzione al comfort degli spazi interni.

Il progetto prevede inoltre, in una prima fase, la realizzazione di una scuola provvisoria che permetterà di non sospendere il regolare svolgimento dell’attività didattica durante le fasi di demolizione della vecchia struttura e la successiva ricostruzione del nuovo plesso scolastico.

Costruzione nuova scuola IPSIA a Montebelluna

È stata inaugurata la nuova sede che ospita gli Istituti Einaudi-Scarpa e Maffioli a Montebelluna. L’edificio è stato completato dall’impresa Lovisotto in meno di un anno e mezzo dalla posa della prima pietra e rappresenta uno degli investimenti più importanti nell’edilizia scolastica a livello provinciale.

La scuola si sviluppa su due volumi di altezze diverse con due ampie corti interne. Dispone di 28 aule didattiche, 7 laboratori, 6 officine, gli uffici amministrativi, i depositi e ulteriori spazi di relazione. È in grado di ospitare oltre 800 studentesse e studenti, oltre ai docenti, al personale amministrativo e di servizio. L’opera è stata realizzata con una struttura portante in legno, fornita da Xlam Dolomiti Srl, ad eccezione delle fondazioni, del piano interrato e del corpo ascensori che sono in cemento armato. È un edificio NZEB, a consumi quasi zero, in sintonia con la linea di guida della provincia sulla sostenibilità e sul risparmio energetico. Viene alimentato da un impianto fotovoltaico con sistema a pompa di calore che assicura il fabbisogno necessario per il riscaldamento e il raffrescamento. L’illuminazione è a LED e la gestione da remoto dell’impiantistica consentono ulteriori efficienze. Nell’area retrostante alla scuola è stato realizzato anche un parcheggio dedicato.

“Questa scuola è un fiore all’occhiello per tutta la comunità montebellunese – ha dichiarato il sindaco Adalberto Bordin – per questo ringraziamo tutti quanto hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.” Anche il presidente della provincia di Treviso Stefano Marcon ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto “grazie a una grande squadra di tecnici capace di intercettare fondi e portare a casa i risultati, alla sinergia tra Enti Pubblici fondamentale per realizzare le opere e al lavoro di ditte serie”.

Il progetto ha previsto la realizzazione di un edificio su due volumi di diversa altezza, per una superficie coperta complessiva di 2.373 mq. Ospita 28 aule, i laboratori, una sala polifunzionale, il blocco officine, gli uffici amministrativi, il magazzino e l’archivio.

La struttura portante è stata realizzata in legno Xlam con soluzioni a secco per quanto riguarda le pareti di tamponamento e i tramezzi interni. Le facciate sono caratterizzate da frangisole in alluminio per dare un aspetto più tecnologico all’edificio, valorizzando i prospetti. Gli spazi interni sono stati organizzati seguendo le Linee Guida del MIUR e di INDIRE, secondo i principi della “didattica innovativa” con l’obbiettivo di promuovere un’architettura ecosostenibile e a impatto zero.

Il progetto è stato realizzato insieme a ITI Spa, Xlam Dolomiti Srl e allo studio di progettazione Mate Engineering.

Costruzione della nuova palestra della scuola di Carbonera

L’impresa di costruzioni Lovisotto Giancarlo si è aggiudicata l’appalto per la costruzione della nuova palestra della scuola di Carbonera. Il progetto è stato disegnato dallo studio Febo Ferrari Bosio Architettura ed è stato realizzato in collaborazione con la ITI Spa di Modena.

L’impianto sportivo da 300 posti a sedere si estende su un’area di 1.750 mq. La struttura è stata realizzata con panelli di calcestruzzo prefabbricato e una copertura in legno lamellare. Sono stati realizzati 4 spogliatoi, un magazzino-attrezzi per la scuola, una piccola palestra-sala pesi, un ufficio-segreteria e i locali tecnici.

Sulla copertura è stato installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Mentre un impianto con pompe di calore geotermiche permette di gestire il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

Costruzione della nuova sede e magazzino logistico CDM Logistica

Realizzata la nuova sede e magazzino logistico della CDM Logistica

Lovisotto Costruzioni ha realizzato il nuovo magazzino logistico di CDM Logistica a Cimadolmo in provincia di Treviso.
L’edificio è costituito da una palazzina uffici e da un ampio magazzino di circa 9.000 mq, destinati alla gestione e stoccaggio di prodotti chimici e di prodotti consumer. La struttura è stata progettata e realizzata per ottemperare alle rigide specifiche della Legge Seveso. L’area di stoccaggio infatti è stata realizzata in conformità con le severe normative che regolamentano la conservazione e il deposito di materiali sensibili chimici. Per garantire la sicurezza è stato installato un poderoso impianto antincendio, completato da una grande vasca di riserva dell’acqua.

Gli spazi dedicati agli uffici si sviluppano su una superficie di 800 mq, oltre ad ospitare un’area destinata all’alloggio per il custode dell’azienda. Il fabbricato è caratterizzato da pareti ventilate che ne garantistico standard di isolamento elevati, ed un rivestimento con pannelli Trespa. Le marcature volumetriche dell’edificio con le loro sporgenze e rientranze sono valorizzate dal sistema di illuminazione notturna.

L’Impresa di costruzioni Lovisotto Giancarlo ha consegnato l’opera chiavi in mano. Ha gestito le altre aziende coinvolte nel progetto, coordinando i lavori per la realizzazione delle dotazioni impiantistiche e tecnologiche.

Ristrutturazione e adeguamento antisismico per la nuova Cineteca di Bologna

Terminato il primo lotto della Cineteca di Bologna

L’impresa Lovisotto Giancarlo in associazione temporanea di impresa con SICE Impianti ha completato il primo lotto dei lavori per la Cineteca di Bologna. Gli interventi in questa fase del cantiere hanno interessato la riqualificazione e l’adeguamento sismico dell’ex parcheggio Giuriolo, costruito negli anni 90′ in occasione dei mondiali di calcio e non utilizzato da diversi anni.

La ristrutturazione dell’immobile secondo moderni criteri sismici e funzionali ha permesso di realizzare un centro culturale che si sviluppa su un’area di 15.000 metri quadri. L’edificio ospita l’archivio della Cineteca di Bologna, una delle più importanti d’Europa. Ispirandosi ai grandi depositi delle cineteche mondiali e all’archivio Disney, la raccolta comprende oltre 80.000 pellicole cinematografiche, che rappresentano un periodo che va dal cinema muto a quello sovietico. Per garantire la sicurezza di questo inestimabile patrimonio è stato previsto un innovativo sistema per la prevenzione degli incendi.

I lavori alla Cineteca di Bologna sono stati completati con la costruzione di una nuova hall di ingresso per accogliere i visitatori e la sistemazione di una parte degli spazi esterni. SICE Impianti ha provveduto a realizzare tutti gli impianti tecnologici elettrici, speciali, meccanici, antincendio e di climatizzazione. La riqualificazione dell’edificio si è ispirata a criteri di basso impatto ambientale ed è prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia.