Lovisotto diventa main sponsor di Fondazione Architettura Treviso

Lovisotto diventa main sponsor di Fondazione Architettura Treviso

Siamo orgogliosi di annunciare che saremo Main Sponsor di Fondazione Architettura Treviso per i prossimi tre anni. Si tratta di un traguardo particolarmente significativo per la nostra azienda. Lovisotto è infatti l’unica impresa di costruzioni della provincia di Treviso presente all’interno della Fondazione, un’organizzazione che da oltre vent’anni promuove la cultura architettonica, la formazione professionale e il confronto sui temi della qualità del costruire e della trasformazione del territorio.

Costruire relazioni, oltre agli edifici

Nel corso della nostra storia abbiamo collaborato con importanti studi di progettazione e architettura. Queste esperienze ci hanno insegnato quanto la qualità di un’opera dipenda dalla capacità di mettere in relazione competenze diverse e lavorare verso un obiettivo comune.
La partnership con Fondazione Architettura Treviso nasce da questa convinzione. Vogliamo contribuire alla diffusione della cultura del progetto e favorire il dialogo tra chi immagina gli spazi e chi li realizza. Desideriamo sostenere concretamente un luogo di confronto, approfondimento e crescita professionale, dove architetti, tecnici e operatori del settore possono condividere esperienze, conoscenze e nuove visioni sul futuro dell’architettura e dell’edilizia.

Un impegno per il territorio

Essere Main Sponsor della Fondazione è molto di più di una collaborazione istituzionale. È una scelta che riflette il nostro modo di intendere il ruolo dell’impresa di costruzioni: non semplice esecutore di opere, ma soggetto attivo nella crescita culturale, professionale e sociale del territorio
Nei prossimi tre anni accompagneremo le attività della Fondazione sostenendo iniziative, eventi e momenti di formazione dedicati ai temi della qualità architettonica, dell’innovazione e della sostenibilità. Perché costruire significa realizzare edifici, ma anche contribuire alla crescita delle competenze, delle relazioni e del valore che un territorio è in grado di generare.

Più visibilità nella comunicazione e nella formazione

La partnership con Fondazione Architettura Treviso si tradurrà in una presenza attiva di Lovisotto all’interno delle iniziative promosse dalla Fondazione nel corso del prossimo triennio. Uno degli aspetti più importanti della collaborazione riguarderà l’organizzazione di eventi formativi accreditati, sviluppati insieme alla direzione marketing della Fondazione. L’obiettivo è proporre incontri di carattere tecnico e professionale, dedicati ai temi più rilevanti per il mondo della progettazione e delle costruzioni, con il coinvolgimento di relatori qualificati e specialisti del settore.
Il primo appuntamento è già in programma per il mese di ottobre e rappresenterà l’inizio di un percorso che punta a favorire la diffusione delle competenze, il dialogo tra professionisti e il confronto sulle sfide che stanno trasformando il settore dell’edilizia e dell’architettura.

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Qualità in edilizia: il ruolo della certificazione ISO 9001

Qualità in edilizia: il ruolo della certificazione ISO 9001

In un settore complesso come quello delle costruzioni, la differenza non la fa solo la competenza tecnica, ma la capacità di trasformarla in processi affidabili e ripetibili. La certificazione ISO 9001 risponde proprio a questa esigenza: creare un metodo che garantisca coerenza, controllo e miglioramento continuo.
Per progettisti e committenti, questo si traduce in un vantaggio concreto: meno incertezze, maggiore qualità e una relazione basata su fiducia e risultati verificabili.

Processi sotto controllo, qualità misurabile

La certificazione ISO 9001 introduce un approccio strutturato basato su pianificazione, monitoraggio e verifica continua. Ogni attività viene così tracciata, documentata e valutata secondo criteri precisi, trasformando la qualità da concetto astratto a parametro concreto, misurabile e verificabile.
Questo si riflette direttamente sull’organizzazione del cantiere. La presenza di processi chiari consente un controllo più efficace delle tempistiche e una riduzione significativa del margine di errore. Allo stesso tempo, migliora la capacità di gestire e integrare le diverse fasi operative. Il risultato è un flusso di lavoro più ordinato e coerente, in cui ogni passaggio rientra in una strategia complessiva, evitando improvvisazioni e garantendo continuità tra progettazione ed esecuzione.

I vantaggi per i progettisti

Per i progettisti, lavorare con un’impresa certificata significa potersi inserire in un sistema organizzato, dove ogni fase è regolata da procedure chiare e condivise. Questo consente di ridurre le ambiguità, migliorare il flusso delle informazioni e mantenere una coerenza costante tra le scelte progettuali e la loro traduzione operativa.
La presenza di processi strutturati aiuta anche a prevenire criticità. Le eventuali varianti vengono gestite con maggiore controllo. Gli aspetti tecnici ed esecutivi restano sotto monitoraggio costante, anche nei contesti più complessi. Il progetto non perde qualità nella fase realizzativa, ma viene accompagnato e tutelato lungo tutto il suo sviluppo.

La garanzia per il committente

Per il committente, affidarsi a un’impresa certificata ISO 9001 permette di contare su trasparenza e affidabilità lungo tutto il percorso. La chiarezza nelle responsabilità evita sovrapposizioni e incertezze. La tracciabilità delle attività consente di avere sempre una visione aggiornata dell’avanzamento dei lavori. I controlli strutturati riducono il rischio di imprevisti.
Questo approccio aumenta la fiducia verso chi realizza l’opera e migliora anche la capacità di prendere decisioni consapevoli durante il progetto. La certificazione ISO 9001 dà la certezza che ogni fase del lavoro è gestita secondo un sistema preciso che punta alla qualità in modo sistematico e non occasionale.

L’impegno di Lovisotto per qualità certificato ISO 9001

Costruzioni Generali Lovisotto è certificata ISO 9001 per le attività di costruzione e ristrutturazione di edifici, oltre che per la produzione di carpenteria metallica leggera. Questo riconoscimento attesta la capacità dell’impresa di gestire in modo efficiente i processi aziendali, garantendo elevati standard qualitativi in tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione alla realizzazione dell’opera. Attraverso procedure strutturate, controlli interni e un monitoraggio continuo, Costruzioni Generali Lovisotto è in grado di ottimizzare tempi, risorse e risultati. L’organizzazione del lavoro si basa su procedure condivise, controlli puntuali e una gestione accurata delle fasi esecutive.
Tutto questo consente di mantenere coerenza tra progetto e realizzazione.
Il metodo Lovisotto permette di affrontare anche interventi complessi con maggiore controllo e affidabilità. Offre a progettisti e committenti un partner competente, organizzato e orientato al miglioramento continuo.

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La sicurezza come metodo nei nostri cantieri

La sicurezza come metodo nei nostri cantieri

Nei nostri cantieri la sicurezza è un principio che orienta ogni scelta aziendale, dalla pianificazione iniziale fino all’esecuzione delle singole attività. Per Costruzioni Generali Lovisotto significa adottare un approccio strutturato e consapevole, in cui la tutela delle persone rappresenta il punto di partenza di ogni progetto e accompagna ogni fase operativa.

La certificazione ISO 45001

Costruzioni Generali Lovisotto ha adottato la certificazione ISO 45001 come uno strumento operativo fondamentale, capace di strutturare in modo chiaro ruoli, responsabilità e processi. Attraverso questo sistema è possibile pianificare le attività, individuare i rischi in anticipo, definire misure di prevenzione efficaci e monitorarne costantemente l’applicazione nel tempo. La sicurezza diventa così un processo dinamico, fatto di verifiche continue, aggiornamenti e miglioramento costante. Ogni fase operativa viene analizzata e documentata, con l’obiettivo di ridurre le criticità e intervenire in modo tempestivo.
Tuttavia, il valore della sicurezza non si esaurisce nella conformità normativa. La certificazione rappresenta una base solida, ma è nel lavoro quotidiano che prende forma il vero impegno.

Pianificare per prevenire

La sicurezza inizia prima ancora dell’avvio dei lavori. La prevenzione è il primo strumento operativo. Le attività di cantiere vengono pianificate nel dettaglio, definendo in anticipo le modalità esecutive più idonee a ridurre i rischi. L’attenzione si concentra innanzitutto sull’adozione di dispositivi di protezione collettiva, come parapetti, ponteggi e sistemi provvisori per i solai, progettati per garantire condizioni operative sicure. Solo in seconda istanza si ricorre ai dispositivi di protezione individuale, che completano un sistema già orientato alla riduzione del rischio alla fonte.
Il responsabile interno della sicurezza e l’RSPP esterno affiancano il cantiere con sopralluoghi settimanali, collaborando con il tecnico di riferimento per valutare le condizioni operative e intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Investire in attrezzature significa investire in sicurezza

La qualità degli strumenti di lavoro incide direttamente sulla sicurezza. L’impiego di attrezzature conformi alle normative vigenti, sia di proprietà sia a noleggio, è accompagnato da un progressivo rinnovamento del parco mezzi per sostituire le dotazioni più datate con soluzioni più moderne, efficienti e sicure. In questa direzione si inserisce l’impegno costante di Costruzioni Generali Lovisotto nel condurre un’analisi continua delle lavorazioni e delle relative modalità operative con l’obiettivo di introdurre in azienda nuovi dispositivi di protezione collettiva e individuale di ultima concezione tecnica per rispondere in modo completo e sempre aggiornato a tutti i rischi presenti nei cantieri. Si tratta di un investimento continuo, che guarda al futuro senza compromessi.

La sicurezza si costruisce anche con i partner

La sicurezza non riguarda solo l’organizzazione interna, ma coinvolge anche le imprese esterne che operano in cantiere. Costruzioni Generali Lovisotto dedica particolare attenzione alla selezione e al coordinamento dei propri partner, verificando che siano in possesso delle certificazioni richieste e che operino nel pieno rispetto delle procedure stabilite.
A questa attività si aggiunge un’attenta gestione degli accessi al cantiere, che prevede la verifica dei requisiti del personale autorizzato a operare, assicurando che ogni lavorazione sia svolta da figure adeguatamente qualificate.

Contattaci per maggiori informazioni sul nostro impegno per la sicurezza.

 

Quando costruire in modo sostenibile è una scelta concreta

Quando costruire in modo sostenibile è una scelta concreta

Costruire oggi significa assumersi una responsabilità: verso l’ambiente, verso le comunità, verso le generazioni future. È con questa consapevolezza che l’impresa Lovisotto porta avanti il proprio impegno nell’edilizia sostenibile, collaborando alla realizzazione di progetti dove rispetto per l’ambiente, innovazione, efficienza energetica e qualità costruttiva diventano elementi centrali.

La scuola di Montebelluna: un esempio concreto di edilizia sostenibile

Tra gli interventi più significativi spicca la realizzazione degli istituti superiori Einaudi-Scarpa e Maffioli di Montebelluna, un progetto che ha visto l’impresa protagonista nella costruzione di un edificio moderno, efficiente e pensato per il benessere di studenti e docenti.
Il complesso scolastico, progettato da Mate Engineering e costruito insieme a ITI Spa e Xlam Dolomiti, rappresenta un modello di edilizia pubblica orientata alla sostenibilità: spazi luminosi, elevate prestazioni energetiche e materiali selezionati per garantire comfort, salubrità e durabilità nel tempo. La scuola ha una struttura portante in legno e si caratterizza per essere un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), in linea con le direttive provinciali in materia di sostenibilità e risparmio energetico. L’edificio è alimentato da un impianto fotovoltaico integrato con sistema a pompa di calore, capace di coprire il fabbisogno necessario per il riscaldamento e il raffrescamento, riducendo in modo significativo i consumi energetici.

Materiali sostenibili e fonti rinnovabili

Nel lavoro quotidiano di cantiere, Lovisotto si distingue per l’utilizzo di materiali riciclati e soluzioni a basso impatto ambientale. Particolare attenzione viene riservata all’isolamento dell’involucro edilizio, con l’impiego di materiali naturali come la lana di roccia, che migliora la traspirabilità delle strutture, contribuisce a prevenire la formazione di muffe e garantisce elevate prestazioni termoacustiche. La scelta dei materiali risponde a criteri tecnici rigorosi, orientati alla durabilità dell’opera e alla qualità dell’ambiente interno.
Grande attenzione viene dedicata alla riduzione dei consumi energetici. L’impresa Lovisotto privilegia soluzioni efficienti come pompe di calore ad alte prestazioni e impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonte rinnovabile. L’obiettivo è realizzare edifici capaci di rispondere alle sfide della transizione energetica con soluzioni concrete e misurabili.

Attenzione ai Criteri Ambientali Minimi

La sostenibilità è anche competenza e aggiornamento continuo. L’impresa e i suoi collaboratori seguono specifici percorsi formativi sui Criteri Ambientali Minimi, oggi centrali soprattutto nei lavori pubblici. L’applicazione dei CAM in cantiere comporta l’impiego di materiali con contenuto riciclato certificato e la selezione di fornitori situati a distanza ridotta, così da contenere le emissioni legate al trasporto e garantire una filiera più responsabile e tracciabile.

Per maggiori informazioni sul nostro impegno nella sostenibilità, contattaci.

Il nuovo negozio Tecnomat a Padova prende forma

Il nuovo negozio Tecnomat a Padova prende forma

Sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo centro Tecnomat a Padova Est, in una posizione strategica a ridosso del casello autostradale. L’intervento rappresenta un’importante operazione di sviluppo commerciale per l’area e si estende complessivamente su una superficie di 15.000 metri quadrati. Il progetto prevede la costruzione del nuovo punto vendita e di un secondo fabbricato con copertura interamente carrabile. Il parcheggio sul tetto costituisce uno degli elementi più rilevanti dell’opera, ottimizzando così l’utilizzo degli spazi e migliorando la funzionalità complessiva.
Si tratta del quarto progetto che la multinazionale Tecnomat affida all’impresa Lovisotto, dopo i punti vendita già realizzati a San Fior, Pero e Reana del Rojale (Udine), a conferma di una collaborazione consolidata nel tempo.

Lo stato del cantiere per Tecnomat a Padova

Il cantiere è in una fase avanzata. La struttura prefabbricata è stata completata e i lavori proseguono all’interno, concentrandosi sulle finiture interne e sulla realizzazione degli uffici. All’esterno si completano le opere di impermeabilizzazione della copertura, destinata ad accogliere i posti auto.
La realizzazione dell’opera coinvolge diversi operatori specializzati: lo studio d-recta per la progettazione architettonica, la direzione lavori e la sicurezza, lo studio Sogen per la progettazione strutturale, Protecno per la progettazione impiantistica, Brenta Lavori per le opere di urbanizzazione e riempimento, Dolomiti Rocce per le opere di sottofondazione.

Contattaci per maggiori informazioni sulla realizzazione dell’opera.

Inaugurato il nuovo polo scolastico di San Giacomo: un modello di didattica ed edilizia sostenibile

Inaugurato il nuovo polo scolastico di San Giacomo: un modello di didattica ed edilizia sostenibile

È stato ufficialmente inaugurato il nuovo polo scolastico di San Giacomo di Laives, alle porte di Bolzano: una struttura moderna, funzionale e progettata per unire, sotto lo stesso tetto, gli alunni di lingua italiana e di lingua tedesca. L’edificio è già un punto di riferimento per l’intera comunità, non solo per la qualità costruttiva, ma anche per il valore simbolico che porta con sé: quello di una scuola che unisce e non separa.

Un’unica scuola, due lingue: un modello inclusivo

Docenti e alunni avevano già preso possesso degli spazi da qualche mese, ma l’inaugurazione ha sancito solennemente la conclusione e il successo di un progetto che ha trasformato radicalmente l’area scolastica del paese. Uno degli elementi più distintivi del nuovo polo è la coesistenza al suo interno della scuola primaria italiana e di quella tedesca. Queste due realtà, prima autonome, sono state riunite in un’unica sede che avvicina, non divide. L’edificio rende concreto l’obiettivo pedagogico di far percepire ai bambini l’appartenenza a un’unica grande comunità scolastica, superando la distinzione tra due istituti separati. Il progetto si inserisce in una visione educativa che riconosce nell’incontro tra culture e lingue diverse un’opportunità formativa, capace di preparare le nuove generazioni a un mondo sempre più inclusivo. Il polo di San Giacomo crea occasioni quotidiane di incontro: spazi comuni come la mensa, la palestra, il cortile e le aree ricreative diventano luoghi naturali di scambio e conoscenza reciproca.

Buona costruzione e buona istruzione vanno di pari passo

La filosofia che ha guidato la realizzazione del nuovo istituto è chiara: un ambiente ben progettato e costruito con cura favorisce una scuola capace di crescere e innovare. Per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea, è stata demolita la vecchia struttura ed è stato costruito un edificio in grado di ottimizzare gli spazi, garantire efficienza energetica e inserirsi in modo armonioso nel contesto urbanistico.
Il risultato è un complesso scolastico tra i più moderni della provincia, perfettamente in linea con i principi della didattica attuale e dell’architettura educativa contemporanea.

Un edificio certificato CasaClima School

Il polo di San Giacomo ospita complessivamente cinque sezioni, con tutte le aule accessorie necessarie. L’edificio include inoltre una microstruttura per l’infanzia, una biblioteca moderna e una mensa con cucina e sala da pranzo: spazi pensati per favorire condivisione, benessere e collaborazione.
La scuola elementare rappresenta un modello di sostenibilità, sia sotto il profilo costruttivo sia dal punto di vista degli impianti tecnici. L’intero complesso risponde agli standard di CasaClima School, una certificazione che non si limita all’efficienza energetica, ma comprende anche criteri legati alla qualità dei materiali, al comfort interno, all’acustica e alla salubrità degli ambienti.

Una sinergia istituzionale rara e preziosa

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il vicepresidente della provincia Marco Galateo, l’assessore provinciale all’istruzione e alla cultura tedesca Philipp Achammer, i sindaci di Laives Giovanni Seppi e di Bolzano Claudio Corrarati. La scuola, realizzata dall’impresa Lovisotto Giancarlo in associazione temporanea di impresa con SICE Impianti, è frutto dell’armonia tra enti diversi, accomunati dall’obiettivo di offrire alle future generazioni un luogo di apprendimento più moderno, inclusivo e sostenibile. Il nuovo polo scolastico rappresenta un esempio di collaborazione istituzionale e di condivisione dei costi che non si vede spesso.
Un ruolo determinante nel successo del progetto è stato svolto anche dalla positiva sinergia instaurata con i progettisti, l’amministrazione comunale e gli uffici tecnici: un dialogo continuo, accurato e costruttivo che ha accompagnato ogni fase del cantiere, contribuendo in maniera decisiva alla piena realizzazione dell’opera.

Scopri il progetto completo, dalla fase di cantiere all’opera terminata.

Contattaci per maggiori informazioni sulla realizzazione della scuola di Laives.

Il Presidente della Provincia visita il nostro cantiere al Max Planck

Il Presidente della Provincia visita il nostro cantiere al Max Planck

Proseguono come da programma i lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico dell’Istituto Max Planck. Nel cantiere di Villorba abbiamo ricevuto la visita del Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, che ha verificato di persona lo stato di avanzamento dell’opera. Accompagnato dalla dirigente scolastica Mariarita Ventura e dal sindaco di Villorba, Francesco Soligo, ha potuto constatare che il progetto procede regolarmente, in linea con le tempistiche previste.

Scopri i dettagli della visita nell’articolo de La Tribuna di Treviso.

Una scuola moderna e sostenibile

L’edificio in costruzione sostituisce i vecchi prefabbricati e una parte della sede esistente, mettendo a disposizione degli studenti 19 nuove aule, 4 laboratori dedicati a informatica, elettronica, fisica e chimica, un’aula magna, una sala audiovisivi e una biblioteca.
La struttura è progettata per essere completamente ecosostenibile ed efficiente, grazie all’installazione di pannelli solari, di un impianto di riscaldamento radiante a pavimento e di un sistema di ricambio d’aria per il riscaldamento e il raffrescamento estivo che garantirà comfort termico in linea con i più moderni standard ambientali.

Investimenti per il futuro dell’edilizia scolastica

L’intervento al Max Planck comprende anche la sistemazione e il rimodernamento dei sottoservizi e la costruzione di una nuova cabina elettrica. Il rinnovamento dell’istituto fa parte del piano di investimenti per l’edilizia scolastica della Provincia di Treviso che ha investito complessivamente 18 milioni nell’ambito del PNRR.
Il completamento dei lavori è previsto entro febbraio 2026, così da permettere agli studenti di entrare nella nuova sede già a settembre del prossimo anno.

Contattaci per maggiori informazioni sul cantiere in corso.

Il magazzino con parcheggio sotterraneo per DB Group è completato

Il magazzino con parcheggio sotterraneo per DB Group è completato

Il nuovo hangar logistico realizzato dall’impresa Lovisotto per DB Group, azienda attiva nel settore delle spedizioni internazionali con sede principale a Montebelluna, è stato completato. Il magazzino con parcheggio sotterraneo rappresenta un intervento capace di coniugare funzionalità, qualità architettonica ed efficienza operativa. Con una superficie di 3.500 mq, la struttura è stata pensata per rispondere alle esigenze di stoccaggio e invio delle merci, offrendo un’organizzazione degli spazi chiara e razionale.

Le caratteristiche architettoniche e strutturali

L’involucro esterno si caratterizza per una sequenza regolare di bocche di carico e aperture verticali, che assicurano luce naturale e ventilazione, intervallate da fasce cieche in pannelli prefabbricati di calcestruzzo armato. La copertura con volta a botte riduce al minimo i pilastri all’interno del piano terra, assicurando la massima libertà di utilizzo delle aree logistiche e favorendo la circolazione dei mezzi in totale sicurezza. Sulla copertura dell’edificio sono stati installati un impianto fotovoltaico e una linea vita per consentire le attività di manutenzione in piena sicurezza.

L’organizzazione degli spazi interni

Al piano interrato trova posto un’autorimessa con accesso carrabile indipendente e percorsi pedonali dedicati, mentre il livello superiore si articola in zone operative, uffici, spazi di servizio e un’area dedicata alla movimentazione dei pallet. I flussi interni sono stati organizzati per distinguere in modo netto la viabilità operativa dai percorsi riservati al personale, con l’obiettivo di rendere più semplice e ordinata la gestione quotidiana.

L’intervento è stato progettato da Studio Bressan e Studio Botter. Nella realizzazione dell’opera l’impresa Lovisotto, responsabile della gestione del cantiere, ha collaborato con Belli Group ed Ecofin Italia che si sono occupati della copertura e del rivestimento metallico.

Scopri il progettoContattaci per maggiori informazioni.

Nuovo edificio al Max Planck di Lancenigo: il cantiere entra nella fase avanzata

Nuovo edificio al Max Planck di Lancenigo: il cantiere entra nella fase avanzata

Il cantiere per la realizzazione del nuovo fabbricato dell’Istituto Max Planck di Lancenigo ha compiuto un passo significativo verso la sua realizzazione: la struttura portante dei tre piani dell’edificio è ormai completata e l’impianto generale è già ben riconoscibile, delineando i contorni di quello che diventerà un centro educativo d’eccellenza.

La struttura portante dell’edificio

Al posto dei vecchi prefabbricati demoliti, prende forma un’opera moderna, spaziosa e tecnologicamente all’avanguardia. La costruzione è caratterizzata da un edificio a corte, con un sottoportico aperto sul lato ovest, concepito per creare un dialogo armonioso con l’ingresso principale dell’istituto. L’organizzazione degli spazi è stata studiata per ottimizzare la funzionalità didattica: sui tre lati della corte trovano collocazione aule e laboratori, mentre al di sopra è posta l’aula magna.

I prossimi lavori

I lavori stanno ora proseguendo con il getto del solaio di copertura, l’installazione dei tamponamenti sulle facciate e le opere di finitura interne ed esterne. Un’attenzione particolare è riservata all’efficienza energetica: sul tetto saranno installati pannelli solari che, in combinazione con il sistema di riscaldamento a pavimento e l’impianto di climatizzazione, garantiranno un edificio sostenibile e confortevole per studenti e docenti.

Il nuovo Max Planck si prepara così a diventare non solo uno spazio didattico all’avanguardia, ma anche un esempio concreto di architettura funzionale, accogliente ed ecosostenibile.

Scopri i dettagli del progetto.

Residenza Tarvisium: svelato il volto del nuovo edificio simbolo di Treviso

Residenza Tarvisium: svelato il volto del nuovo edificio simbolo di Treviso

Il nuovo complesso residenziale Tarvisium, nel cuore di Treviso, inizia finalmente a mostrarsi alla città. I ponteggi sono stati rimossi, svelando l’affascinante design architettonico che caratterizza questo intervento edilizio, destinato a ridefinire il panorama urbano. Un’estetica contemporanea, tra linee leggere e trasparenze, riqualifica l’area dove sorgeva l’ex sede della Provincia di Treviso.
Le facciate dell’edificio si distinguono per l’uso audace e contemporaneo del calcestruzzo a vista, che dona solidità e carattere al complesso. Questo materiale è stato scelto non solo per le sue prestazioni tecniche, ma anche per il suo impatto visivo: deciso, essenziale, autentico. A incorniciare il concept architettonico, ci sono ampie superfici vetrate e serramenti in alluminio che conferiscono luminosità agli ambienti interni e continuità visiva con l’esterno. La trasparenza e la luce diventano così protagoniste dell’abitare moderno.

Una particolarità strutturale rispetto al resto del progetto si evidenzia nel sistema costruttivo degli attici, progettati con una struttura in XLAM: una scelta che unisce innovazione, sostenibilità e prestazioni antisismiche, in linea con le nuove frontiere dell’edilizia residenziale di qualità. I pannelli in legno multistrato sono stati utilizzati per realizzare pareti e coperture leggere, in grado di gravare meno sulla struttura portante dell’edificio.

A segnare l’ingresso al nuovo complesso, è posta una hall principale a doppia altezza, pensata come spazio scenografico e accogliente. Ampia, luminosa e curata nei dettagli, introduce con eleganza lo stile e l’atmosfera delle unità abitative, secondo il progetto realizzato dallo Studio Costa Architecture S.r.l. di Roma dall’ing. Giulio Contini di Treviso.
L’edificio è un intervento di rigenerazione urbanistica concepito dalla società Numeria Sgre – Fondo Tarvisium con l’obiettivo di raggiungere i più alti standard di qualità edilizia e comfort ambientale.

Scopri qui il progetto